Recensione ~ “Sogni di mostri e divinità” di Laini Taylor

Ci ho messo un po’, a buttar giù questa recensione. Staccarsi da un mondo che ho amato come non avrei mai pensato, personaggi diventati ormai amici, non è stato semplice; e tutto quel che leggo, ora, sembra incolore. Ci ho provato, a scriver qualcosa di sensato, giudicate voi se ci son riuscita. Io nel frattempo vi ricordo che partecipando al blog tour (qui la mia tappa), potrete vincere una copia cartacea proprio di Sogni di mostri e divinità e fossi in voi non mi farei scappare l’opportunità!

Sogni di mostri e divinitàSogni di mostri e divinità
di Laini Taylor


TITOLO ORIGINALE: Dreams of Gods and monsters
EDITORE: Fazi
TRADUTTRICE: Donatella Rizzati
ANNO: 2016
PAGINE: 580
La serie Daughter of smoke and bone:
#1 La chimera di Praga (Daughter of smoke and bone) | #2 La città di sabbia (Days of blood and starlight) | #3 Sogni di mostri e divinità (Dreams of Gods and monsters)


La misteriosa Karou è una chimera unica nel suo genere: al contrario dei suoi simili, l’eroina della trilogia La chimera di Praga ha sembianze umane, impreziosite da meravigliosi capelli blu. È innamorata di Akiva, un angelo dalla bellezza eterea. Angeli e chimere sono però nemici naturali, in lotta da secoli. C’è solo un modo per ristabilire la pace: tentare un’alleanza fra le chimere e quegli angeli che, come Akiva, hanno deciso di ribellarsi al loro imperatore. In questo terzo e conclusivo capitolo della saga entriamo subito nel vivo dell’azione: l’esercito degli angeli discende sulla Terra, in pieno giorno, in una Roma sfolgorante di sole, con uno stuolo di telecamere intente a riprendere e un pubblico sbalordito a osservare la scena. Nel frattempo, dopo il tradimento che ha portato la sua specie allo stremo, Karou sta ricostruendo l’esercito delle chimere e, grazie a un inganno ingegnoso, è ora alla guida della ribellione contro gli angeli. Il futuro della sua specie dipende da lei, ed è giunto il momento dello scontro finale. Riusciranno Karou e Akiva a realizzare il sogno di una realtà in cui i loro popoli smettano di distruggersi e in cui, forse, potrebbe esserci spazio per il loro amore?


Continua a leggere