Recensione: “I cento colori del blu”, di Amy Harmon

Un paio di giorni fa ho ricevuto uno dei più bei complimenti che abbia mai ricevuto, se non il più bello in assoluto. Mi è stato detto che in quel che scrivo metto l’anima ed è qualcosa su cui non avevo mai riflettuto, perché quando scrivo non penso troppo e lascio che le dita seguano quel che ho provato senza accendere il cervello più del necessario, altrimenti cancellerei tutto e molto probabilmente quest’angolino di quiete non avrebbe mai visto la luce. Ma è qualcosa che mi ha fatto pensare a quanto di me trovi quà e là nei libri, spesso senza accorgermene, e mi ha fatto pensare a quello di oggi, di cui avevo deciso di non parlare, non prossimamente almeno, non perché non lo meriti ma perché non mi sentivo all’altezza: sapevo che troppo avrei lasciato andare, e sentirsi nudi non è mai piacevole per come la vedo io. Ma, be’, bisogna farlo ogni tanto e non potevo lasciar che una paura mi impedisse di parlare di un libro e di un’autrice che ho amato visceralmente.
In tutto ciò, volevo anche ringraziare chi ha formulato quelle paroline bellissime e quindi consigliarvi di seguire Con i libri in paradiso, se ancora non lo fate: oltre ad scrivere recensioni che spesso e volentieri condivido, non potrete fare a meno di innamorarvi come me delle sue rubriche, perché, amici, sono le più belle ed interessanti su cui abbia mai posato lo sguardo.

Italian-Cover

Titolo: I cento colori del blu [TO A different blue]
Autrice: Amy Harmon
Traduttrici: Lucia Feoli e Anna Ricci
Editore: Newton Compton
Anno: 2014
Pagine: 379

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere… Continua a leggere