Recensione ~ “E se…” di Eliana Ciccopiedi

Nei giorni scorsi vi ho parlato dell’iniziativa ideata da Giusy di Divoratori di libri, Leggere italiano, e oggi ho il piacere di recensire il primo libro letto in quest’occasione. A fondo post, troverete il link ai prossimi due blog che ospiteranno un approfondimento e un’intervista all’autrice e il giveaway col quale potrete vincere una copia digitale o cartacea di questo romanzo: non perdetevelo!

e-seE se…
di Eliana Ciccopiedi


EDITORE: Lettere animate
ANNO: 2016
PAGINE: 248
DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO ED E-BOOK


Elena è un architetto mancato che organizza matrimoni. L’architettura non paga al giorno d’oggi, e lei si è riciclata nel mestiere della wedding planner, che va per la maggiore. In realtà, non crede nel matrimonio. Ma sta con la stessa persona da dieci anni. La storia si apre con lei che assiste ad un musical di grande successo. Elena è rimasta stregata. Dallo spettacolo, e da due occhi visti su quel palco, occhi intensi e colmi di follia. Gli occhi di Leonardo, uno degli interpreti. Lui non è nel migliore periodo della sua vita. La carriera è alle stelle, ma ha perso anche tanto. Elena, sognatrice disillusa, su un treno per Firenze incontra per caso il suo idolo del momento. Lei ha tanto da dire, perché è in un periodo di trascuratezza, il fidanzato sempre meno presente, la vita che non è andata come doveva andare, e lui ha bisogno di ascoltare, per rimanere nel mondo reale e non cadere tra i ricordi di chi ha perduto. Un mix di circostanze e intenzioni farà passare loro del tempo insieme, tra palcoscenici e matrimoni, tra città e monumenti, e i due scopriranno molte affinità. E questo potrebbe far pensare al lieto fine. Non fosse per un particolare di una certa rilevanza.


· Recensione ·

Quel ragazzo aveva qualcosa. Come spiegarlo… Aveva uno sguardo profondo, di quelli che facevano capire che alcune persone erano più intense di altre. E non serviva conoscerle per capirlo, ma lo si comprendeva al primo sguardo, perché a parlare erano i loro occhi (…) Oltre a quello che avevano vissuto, quegli occhi trasmettevano anche voglia di vivere, serenità e curiosità verso il mondo, verso il futuro. Erano talmente rare le persone così che nessuno di noi ci faceva caso finché non ne incontrava una.

Quando ho scelto di recensire questo romanzo per l’evento non sapevo a cosa andavo incontro. Un po’ è stata la copertina colorata a spingermi verso il primo romanzo di Eliana Ciccopiedi, un po’ la trama che menzionava anche la mia città e lasciava presagire ben più di un romance puro; quel che non mi aspettavo era di trovarmi davanti un libro raffinato, curato nello stile narrativo come nell’intessere del suo intreccio, cerebrale come i suoi protagonisti e al tempo stesso pieno di vita e sentimento. Leonardo ed Elena, anime fragili eppure forti, due tasselli che si incastrano alla perfezione fin dalla prima occhiata su un treno diretto a Firenze e che da allora niente e nessuno riesce a separare. Lui il divo, l’attore che fa parlare di sé per le sue performance e per la sua bellezza, lei la spettatrice, la fan che lo ammira da lontano per mesi asfissiando di chiacchiere chi le capita a tiro. Delle chiacchiere in treno li uniscono, legano assieme quelli che sembrano pezzi che si riconoscono per riunirsi dopo tempo passato a cercarsi senza saperlo neppure. Sembra tutto scritto, quasi semplice ma tra le loro infinite conversazioni emerge netta l’impossibilità, il rifiuto di mettere in discussione quel che si ha per qualcosa in cui forse nemmeno si ha fiducia. Elena al per sempre mica ci crede e anche se organizza matrimoni ha conservato quel cinismo che le permette di accettare e digerire parecchie delusioni e Leonardo sta uscendo da un buio che rischiava di trascinarlo con sé fino a che qualcuno non è arrivato a scuoterlo e donargli una nuova luce e qualcosa in cui credere. E poi Elena ha Davide, Leonardo ha qualcuno. Figuriamoci, entrambi impegnati, entrambi convinti d’aver messo il proprio futuro nel posto giusto con chi hanno accanto, cosa volete succeda? Niente, tutto.
Mi piace E se… perché parla dell’amore come lo vedo io. Senza etichette, senza definizioni, semplicemente perché è. L’amore è e lo sanno bene Leonardo ed Elena che tanto chiacchierano, passano ore a parlare come mai prima, mostrandosi come mai a nessuno ben sapendo di appartenere ad altri, di amare altri. Un “e se” bello e buono, il loro rapporto. Difficile da definire, impossibile da eliminare, sovrasta qualsiasi relazione e sembra destinato a essere, a dispetto diphotogrid_1473518826029 tutto e tutti. Conoscenti, poi amici, poi quasi migliori amici talmente sono profonde la conoscenza e l’indispensabilità, forse innamorati. Di sicuro, sempre presenti l’uno per l’altra nei momenti migliori e in quelli peggiori. E se fossero di più? E se quell’amicizia, come cantava Cristina D’Avena quando ero piccola, avesse il profumo d’amore? Discorso dopo discorso, parole su parole puntano a una caterva continua di bivi di fronte ai quali devono prendere una decisione. Semplice, difficile, a occhi chiusi, con coscienza. Gli “e se” la fanno da padrone nell’intrecciarsi delle scelte che si accumulano e li avvicinano, per poi allontanarsi, ricongiungerli per poi sbatterli lontani e fuori tempo massimo. Sempre il momento sbagliato, a volte viene da chiedersi se mai arriverà quello giusto o se sia proprio la vita errata anche se le persone sono giuste. Nessuno dei due si accontenta, entrambi cercando di realizzare quello in cui credono fermamente. Quasi ormai riesco a figurarmeli. Leonardo, sul palco, calamita di ogni attenzione pur essendo soltanto un comprimario, e poi fuori, di quella bellezza radiosa che solo chi sa guardare oltre possiede. Ma una bellezza che sa impressionare senza rendersene conto, quasi vergognandosene anzi, ma a cui non si riesce a resistere, a cui si finisce per gravitare attorno stregati dalla sua aura. Quello che in fondo accade a Elena, e nessuno può biasimarla.
Tra i palchi dei teatri e la realtà di città che si susseguono e si delineano nei loro impeccabili particolari, si snoda un romanzo che non ti attendi, quasi un musical in cui ti aspetti che d’improvviso, al momento clou, parta la canzone perfetta per risolvere o sottolineare un’emozione, uno sguardo, delle parole cariche di significato e a volta incapaci di rivelare quel che forse si sa già. Perché che i due protagonisti potrebbero essere epici assieme lo si intuisce subito dall’alchimia, da quella forza che li spinge a compiere un passo verso l’altro ma non sa né vuole tradursi in gesti. Non si può, non si vuole, ma resistere diventa sempre più difficile, doloroso. Una relazione negata, frustrata da un presente che sembra idilliaco e nasconde crepe che alla luce non si riescono a scorgere, ma spontanea, così evidente da spingere a fare il tifo per due protagonisti che, dialogo dopo dialogo, si comincia a conoscere nel profondo. Senza fretta, con calma, con quel necessario tempo che a volte scordiamo essere indispensabili al cambiamento e alla nascita di qualcosa di nuovo. Di bello, proprio come E se…

  «Non riesci ad amare, perché hai paura che ti leggano dentro. Questa è la sola paura che non vuoi affrontare».

4/5
📚📚📚📚

E ORA VENIAMO AL GIVEAWAY!

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19 pensieri su “Recensione ~ “E se…” di Eliana Ciccopiedi

    • Mi illumino d’immenso se mi dici che esiste un seguito! Non vedo l’ora di saperne di più e metterci le mani sopra!
      Grazie a te per avermi dato fiducia, è stato un piacere trascorrere del tempo con loro due. Complimenti davvero, Eliana!

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    • Ti dirò, sembrava dalla trama un tomance normale, uno dei tanti, e invece proprio perché analizza i personaggi tanto e ha dialoghi al di sopra della media, oltre che essere imprevedibile, mi ha conquistata in pieno!

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    • Sai Dory, io avevo in mente un’altra sinossi per il romanzo, ma poi la CE ha optato per questa. Credo che la sinossi “ufficiosa”, come la definisco io, c’entri in pieno il senso del mio romanzo. Se vuoi saperne un po’ di più, ti aspetto nelle altre tappe del BT, mi farebbe molto piacere 🙂

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  1. Questo libro mi è sembrato fantastico dalla prima volta che l’ho visto! Mi ha trasmesso da subito un senso di dolce malinconia. Ma sono certa che c’è molto, molto di più! Poi la storia dietro al romanzo mi ha molto colpita!

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Ciao lettore! Se hai letto il post, mi piacerebbe che lasciassi traccia del tuo passaggio facendomi sapere cosa ne pensi per scambiare due chiacchiere. Ti va?

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