Sunday read-day #3

Prima domenica del mese e quasi mi dimenticavo di quest’appuntamento! Come la scorsa volta, per mancanza di tempo, ispirazione o semplicemente perché non mi va di dedicargli un post intero, anche oggi tre mini-recensioni, indolori e veloci, di qualcosa che ho letto nelle scorse settimane e di cui devo pur parlare!
Buona lettura, bestioline, e soprattutto buona giornata!
downloadTitolo: Tutti i difetti che amo di te
Autrice: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Anno: 2014
Pagine: 281

Mettere i bastoni tra le ruote alla sua famiglia è una vera arte per Ethan Phelps. Perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore all’improvviso, senza lasciare alcun testamento, la situazione precipita perché il ragazzo eredita, insieme al fratello maggiore, le quote della Phelps&Phelps, multinazionale quotata in borsa e ancora sotto il controllo della famiglia. Il giorno in cui Ethan irrompe durante una riunione degli azionisti completamente ubriaco, la famiglia si convince della necessità di intervenire per salvaguardare lui e la sua quota azionaria, che garantisce loro di avere la maggioranza. Il tribunale nomina quindi un amministratore del suo patrimonio, ma sarà solo il primo di una lunga serie, perché Ethan è bravissimo a farli fuggire, uno dopo l’altro. Quando anche il terzo rassegna le dimissioni, il giudice incaricato del caso decide di tentare una strada diversa, e invece di nominare uno dei soliti professionisti, chiama Sara di Giovanni, la cui specializzazione sono i brevetti aziendali. Ma Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e, al contrario degli altri, di avere una vita privata che non la rende ricattabile. La collaborazione tra lei ed Ethan inizia a suon di reciproci dispetti, ma è destinata a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

Io amo la Premoli, la adoro, è la risposta italiana a tutti i romanzi rosa che ci arrivano dagli USA e ha quel giusto mix di ironia, dolcezza mai melensa e cuoricini che ogni volta mi tiene incollata alle sue pagine fino alla fine del romanzo di turno. Non c’è niente da fare, qualsiasi cosa le esca, a me piace, e piace tanto. Non mi vergogno neanche poi tanto ad ammetterlo. Perché la Premoli è fresca e le sue storie, seppur prevedibili nella base come vuole il genere, hanno quel non-so-che che mi cattura, sempre. E anche questa volta è successo. Nonostante abbia amato in maniera viscerale il primo libro da lei pubblicato (Ti prego lasciati odiare), Tutti i difetti che amo di te non fallisce nell’obiettivo e, anzi, ha un qualcosa in più che mancava probabilmente ai libri precedenti. Ci sono le classiche diatribe tra i due personaggi apparentemente inconciliabili, gli opposti che continuano a scornarsi fino a che uno soccombe a quel filo elettrico di tensione che è quasi palpabile, ma la vicenda di Ethan e Sara è differente. Principalmente perché non si odiano, neanche un po’. Certo, ci provano, eccome se lo fanno, non si danno tregua a suon di dispetti e ripicche ma, non appena ammettono che proprio di rancore da serbare l’un l’altro non c’è traccia, leggere delle loro serate passate a guardare commedie americane o di una mattinata di baseball è ancora più bello. Le pagine volano via una dopo l’altra, mentre l’attrazione sale, attrazione che, però, per come l’ho percepita io, non prende mai il sopravvento sui personaggi. Mi spiego meglio: i precedenti personaggi maschili dell’autrice, seppur affascinanti e degni capoccioni delle loro donne, non avevano lo spessore di Ethan. Lui è reale, è pieno di sfaccettature caratteriali e contraddizioni che lo rendono vero, non solo un personaggio ma potenzialmente un ragazzo che davvero esiste; viziato, dedito all’alcol e ai party, ma pur sempre vero e capace di una profondità e di un cambiamento che non possono non stupire, se non proprio farlo amare. E chi meglio di Sara per aiutarlo a cambiare, per se stesso, solo per se stesso?
Se proprio vogliamo trovargli un difetto è il finale che mi ha lasciata un attimo con un “È tutto qui?” tra i denti, ma lo possiamo benissimo imputare alla mia passione per i libri di quest’autrice e al volerli leggere continuamente, a dispetto di tutto il resto. Le sue storie potrebbero andare avanti per mille pagine e continuare inserendo una valanga di cliché: li amerei comunque. Per cui non perdetevela!

Voto: ❤❤❤❤

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Titolo: Attraverso il fuoco [TO Trial by fire]
Serie: The worldwalker #1
Autrice: Josephine Angelini
Traduttrice: Carla De Caro
Editore: Giunti
Anno: 2014
Pagine: 416

Finalmente è arrivato il momento che Lily aspettava da una vita: Tristan, il ragazzo più bello e corteggiato di Salem, l’ha invitata alla festa del liceo. Proprio lei, timida e impacciata, che non ha mai partecipato a un party a causa delle devastanti crisi allergiche di cui soffre. Ma quando alla festa Tristan bacia un’altra ragazza, Lily viene scossa da violente convulsioni proprio di fronte a tutti i suoi compagni di scuola. Dopo questa insopportabile umiliazione vorrebbe solo sparire… E se il suo desiderio si avverasse? Improvvisamente risucchiata in un mondo parallelo, dominato da creature spietate, Lily si ritrova faccia a faccia con la perfida Lillian, la Strega di Salem, identica a lei, solo diabolica. Con l’aiuto dell’affascinante Rowan, scoprirà a poco a poco di possedere poteri straordinari e mentre l’attrazione fra lei e il ragazzo diventa innegabile, la furia di Lillian esplode come un tornado e lo scontro con la potentissima gemella non può più essere rimandato: riuscirà Lily a sconfiggere le forze del Male visto che la sua acerrima nemica è proprio… lei stessa?

Attraverso il fuoco è un libro a due facce, dove la prima scompare miseramente se confrontata con l’universo della seconda e viene tranquillamente dimenticata per tutto il resto della lettura, come un brutto sogno che lascia una cattiva sensazione ma minuto dopo minuto scompare sempre un po’ di più. Però, se la storia, in questo modo, facilmente passa dall’essere una banale trama di un contemporary con personaggi alquanto banali e un intreccio già letto in tutte le salse possibili, a un mondo totalmente opposto, spaventoso nell’aspetto quanto maestoso, pieno di pericoli in ogni dove, un mondo così paranormale che “no, grazie dell’interessamento, sto bene qui dove sono”, non avviene paradossalmente lo stesso con la protagonista. Lily, catapultata in un mondo a lei ostile perché identica alla crudele Strega, nonché Lady, di Salem, è piuttosto scialba, impacciata, trasportata come un pacco da quelli che la circondano e vogliono usarla. Avrei preferito vederla inveire e prendere le redini della sua vita come invece non avviene quasi mai, senza rimanere sullo sfondo costantemente delle vicende che la riguardano in prima persona.  Tuttavia, questa non è una recensione negativa, tutt’altro, poiché si tratta di una trilogia e si può sempre sperare di vederla vera e propria protagonista di ciò che succede come lascia intuire il finale di questo primo volume. Anzi, vi dirò di più: il mondo che la Angelini ha creato è magnifico, tridimensionale quasi ed immaginarsi le torri del castello che svettano, il cielo cupo e grigio e il clima di terrore che aleggia in ogni strada senza che abbia bisogno di essere esplicitato è semplicissimo. Si rimane incantati, vi avverto, a tal punto da dimenticarsi che i personaggi sono un po’ vuoti e avrebbero bisogno di un pizzico di introspezione in più e che l’attrazione che lega Lily a Rowan e viceversa non è poi così evidente come dicono e lasciano pensare. Dimenticherete tutto, a favore di una trama ben sviluppata che lascia presagire l’inizio di una saga coi controfiocchi. Forse non sarà fenomenale, ma vi assicuro che è un mondo proprio bello. Spaventosamente bello.

Voto: ❤❤❤

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Titolo: Althea & Oliver
Autrice: Cristina Moracho
Traduttrice: Maria Alessandra Petrelli
Editore: DeAgostini
Anno: 2014
Pagine: 430

Althea e Oliver si conoscono da sempre e sono amici per la pelle fin dal primo giorno di scuola. Ora, a diciassette anni, la loro amicizia potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, e Althea lo sa. Così una sera, dopo una festa e qualche bicchiere di troppo, si abbandona a un bacio appassionato con Oliver. Ma, prima che i due amici abbiano il tempo di chiarirsi le idee, succede una cosa inaspettata: Oliver si ammala e cade in uno stato di semi-incoscienza che dura tre, lunghissime settimane. Disperata, Althea prende una decisione che rischia di compromettere per sempre il suo legame con Oliver. Quando il ragazzo lascia la città senza spiegazioni, Althea non può far altro che partire per mettersi alla ricerca del suo migliore amico. E ritrovare così anche se stessa.

Ci sono dei libri che ti lasciano un amaro in bocca che non riesci a scacciare, una frustrazione per come le vicende si dipanano e corrono velocemente verso un punto di non ritorno che annienta tutto ciò che sarebbe potuto essere per separare nettamente un “prima” da un “dopo” e non puoi far altro che continuare a leggerle sapendo che si arriverà a quel momento e non sarai mai preparata abbastanza a sbatterci la faccia contro e a leggere di un dolore così subdolo e sordo che diventa tuo. La storia di Althea e Oliver è disturbante, irritante, forse, in alcuni momenti, ma mai scontata o noiosa; disturbante, comunque, principalmente, per tutti quei dettagli disseminati nella narrazione che sono facilmente collegabili e danno un’immagine finale che dà fastidio e costringe a riflettere.
Amici fin da quando la madre di lui ha chiesto al padre di lei di occuparsi del figlio per qualche ora, Althea e Oliver sono due poli opposti che inevitabilmente sono attratti verso l’altro, inseparabili e complementari: dura e istintiva lei, pacato e riflessivo lui; due protagonisti ben costruiti di una storia che non è mai banale e sfugge a tutti i cliché che avrebbero potuto renderla comune, identica a tutte le altre che, partendo da un’amicizia inossidabile tra due ragazzi, mostrano lo svilupparsi di un amore. Ma così non è. La Moracho dà vita a un intreccio che stupisce, riempie la testa di domande che non trovano alcuna risposta e forse neanche la cercano e passa al setaccio il rapporto che lega Althea e Oliver per non fare sconti a nessuno. Lo potremmo definire un libro sull’amicizia e sulle possibilità dell’amore ma in fondo è prima di tutto un libro sulla vita, sulle scelte che questa comporta e sull’accettazione di quelle che ne sono le conseguenze. Uno di quei libri ai quali, pur nella paradossalità di alcune situazioni, non si riesce a smettere di pensare.

Voto: ❤❤❤❤

Purtroppo ho sempre meno tempo per leggere e, tolte le due orette in treno, nelle quali cerco di leggiucchiare qualcosina ma spesso e volentieri mi ritrovo a studiare e copiare – con risultati discutibilissimi – gli appunti, rimane poco tempo da dedicare alla carta stampata che non sia quella dei mattoncini universitari.
Ad ogni modo, per questo mese, devo assolutamente mettere le mani su un paio di libri, primo fra tutti Magisterium. L’anno di ferro.download Lo aspetto da mesi, finalmente tra qualche giorno uscirà e io non vedo l’ora di tuffarmi nel mondo meraviglioso che, sono sicura, Cassandra Clare e Holly Black hanno saputo creare unendo le loro menti diaboliche!
Stessa cosa dicasi per il volume che racchiude tutti i racconti su Magnus Bane. Avrei potuto  leggerli singolarmente ma da brava bambina paziente ho atteso, e atteso, e atteso, e atteso finché finalmente ce l’abbiamo fatta a portarlo anche da noi. Non vedo l’ora di divorarli uno dopo l’altro e ritrovare uno dei miei personaggi preferiti di Shadowhunters.71aq+yy17CL
Come non amarlo? Così misterioso e ricco di avventure da poter raccontare, tormentato al punto giusto e ironico come pochi altri. Ah, Magnus!
boynobodyVorrei poter poi trovare un attimo di respiro per poter leggere Boy nobody di Allen Zadoff, la cui trama mi attira in maniera micidiale, di cui vi ho ho già parlato poco prima che uscisse e che da allora è finito nella mia lista delle prossime letture.
Posso forse dire di no a un thriller young adult pieno di misteri, avventure e azione? Sono una città facilissima da conquistare, sotto questo punto di vista, e non vedo l’ora che avvenga.
Tre mi sembrano pochissimi per un solo mese, ma meglio volare basso e provare intanto ad accalappiare questi, no? E voi, cosa state leggendo o cosa volete leggere nelle prossime settimane? Ditemi tutto che sono sempre pronta ad aggiungere libri alla mia lista!
Augurandovi una bellissima giornata, vi do appuntamento a domani ❤

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