Sabato shopping! #3

Le prossime due settimane si presentano ricche di nuove uscite e, meno tempo ho per leggere, più mi stuzzicano con copertine e trame che vorrei aver sotto le mani per immergermici. Ma, ahimè, dovrò accontentarmi per ora di elencarvele nella speranza di potermici gettare sopra prossimamente e nella speranza che a voi rimanga più tempo di me e me ne suggeriate quante più possibili da aggiungere. Ve l’ho detto, non si hanno mai abbastanza libri da leggere! Pronti per una carrellata? Tenetevi forte, appuntateveli e leggetene tutti!
downloadIeri, per Piemme, è uscito L’altra parte di me, di Cristina Obber, uno young adult italiano che affronta la delicata tematica della nascita del primo amore, omosessuale in questo caso, tra due ragazzine di provincia: il primo saluto su Facebook, il primo bacio, la prima volta, le emozioni che mai avresti pensato di provare. Chi lo ha letto in anteprima parla di una delicatezza e di un libro pieno di sostanza come pochi altri nel suo genere, e io non ho la minima intenzione di farmelo sfuggire.
In arrivo, poi, il 14 un new adult che ha tutta l’intenzione di far innalzare le temperature di questo ottobre che non ha ben chiaro se essere autunno, estate o inverno. Sto parlando de Il mio sbagliIL-MIO-SBAGLIO-PREFERITO_hm_cover_bigo preferito, di Chelsea M. Cameron, autrice più che famosa negli USA ma stranamente sconosciuta dalle nostre parti. La trama si preannuncia un po’ un déjà-vu ma ci accontentiamo: Taylor condivide casa con quello fregno di Hunter, tanto affascinante e irresistibile quanto insopportabile e arrogante. Se una parte di lei ne è attratta, l’altra ha tutta l’intenzione di prendere la chitarra con la quale strimpella e sfasciargliela in testa. D’altro canto, anche Hunter non sembra essere totalmente indifferente verso Taylor, nonostante il passato bruci ancora e non gli renda semplice fidarsi nuovamente di qualcuno. Capendo che in queste condizioni è impossibile convivere, Hunter le propone una scommessa: se lei saprà dimostrargli di odiarlo o amarlo davvero, lascerà l’appartamento e ognuno potrà vivere in pace. Ma, guess what!, il passato di Taylor torna prepotentemente a galla e la costringe a scegliere: fidarsi di Hunter e condividere il suo segreto più nascosto oppure vincere a ogni costo la scommessa e lasciarlo andare per sempre. Vi consiglio di agguntare un ventaglio e avere a portata di mano una bottiglia di acqua, ho idea che farà caldissimo durante la lettura.
die-for-me-amy-plumPrimo della serie Revenants, è atteso in libreria sempre il 14 un paranormal romance di cui ho sentito parlare da mesi: Revenants. Die for me, di Amy Plum, per De Agostini. Ambientato a Parigi, Revenants vede al proprio centro un mondo popolato da creature tanto spaventose quanto affascinanti ed è la storia di Kate, del suo arrivo a Parigi per vivere coi nonni dopo la tragica morte dei genitori, e del suo incontro con Vincent, affascinante diciannovenne disposto a morire per salvare la vita altrui. Letteralmente. Vincent è infatti un revenant, una creatura che muore per qualcuno, per poi, come dice il nome, tornare e nascere di nuovo. Esiste sacrificio migliore? Come si fa non volergli già bene sapendo anche solo questo di lui? Ma il loro non è un mondo nel quale vivere tranquillamente: esistono revenant che, anziché svolgere il loro ruolo, spingono le persone al suicidio per scopi non propriamente amorevoli. Ed è quindi così che Kate si trova invischiata nell’eterna lotta tra bene e male, con una vita popolata da mostri spaventosi e la concreta possibilità che il suo ragazzo muoia e non rinasca dopo l’ennesimo sacrificio.
Non vi ho incuriositi un pochino? Dai su che mancano solo tre giorni e potrete assaltare i rivenditori e accaparrarvelo!
downloadSempre lo stesso giorno e sempre per De Agostini, Althea e Oliver, vero e proprio caso letterario e romanzo d’esordio di Cristina Moracho, si annuncia come una bomba innescata e pronta a esplodere che mi/ci lascerà tutti in lacrime. La Moracho narra la storia, appunto, di Althea e Oliver, amici fin dall’infanzia, inseparabili e due metà perfette della mela. Arrivati all’ultimo anno di liceo, Althea sa che il loro legame potrebbe trasformarsi in qualcosa di più se solo ne avesse l’opportunità, perciò, una sera, complice un po’ troppo alcol in circolo, bacia Oliver. Ma, prima che la loro vera chance si presenti, Oliver perde la memoria delle ultime tre settimane e cade in uno stato di semi-incoscienza. Disperata, Althea prende una decisione che potrebbe farglielo perdere per sempre.
Ve ne bastano per un giorno solo? Sì? Vi accontentate? Se la risposta è no, bene, ne ho altri da raccomandarvi!
io-sono-la-neve-657x1024Esattamente il giorno dopo, ovvero il 15 ottobre, è in uscita Io sono la neve, per Rizzoli, di Elizabeth Laban, la cui copertina mi ha già stregata. Sarà che ho voglia di inverno, sarà che sto aspettando il periodo natalizio da tutto l’anno, ma sono innamorata di quest’immagine. Si tratta di uno young adult dalla vena misteriosa e, infatti, dalla trama, poco o nulla ci viene rivelato, per cui ve la riporto pari pari dalla quarta di copertina: scende fitta la neve, la prima sera di marzo, alla Irving School. In una nottata come quella tutto si copre e si confonde, e il Grande Gioco, che i ragazzi dell’ultimo anno organizzano come da tradizione, prende una piega imprevista e preoccupante. Sarà Tim a raccontare l’accaduto, affidando la propria voce a una serie di CD che lascia nella sua stanza per Duncan, lo studente che la occuperà l’anno dopo. Duncan scopre così la storia di Tim, diciassettenne albino e impacciato, e quella di Vanessa, bella e disinvolta. Una storia impossibile e piena di interrogativi, che corre veloce fino all’epilogo, in quella fatidica notte di marzo. Duncan c’era, quella notte, e ora che sa tutto, è pronto a fare un passo avanti nella vita e nella scuola.
Se ci avete capito qualcosa, son contenta per voi. Io penso solo che i miei neuroni siano troppo stanchi per applicarsi e attendono di aver sotto mano il libro per affondare nella neve e correre dietro a Tim, Vanessa e Duncan e chiunque altro sia coinvolto nel mistero che ruota attorno alla notte del Grande Gioco.
978-88-541-6894-7Ma passiamo oltre, e saltiamo dal freddo inverno della Irving School e dei suoi misteri ai bollori dei muscoli e degli ormoni zampillanti di River Wilde, co-protagonista del primo volume della serie ConnectedAvvicinati, di Kim Karr. La storia ruota attorno a Dahlia London e alla sua incapacità di credere nel lieto fine e nella felicità dopo un evento che le ha cambiato la vita; questo finché una già nominata rockstar destinata a far sospirare e innamorare schiere di lettrici torna nella sua vita e scombussola ogni piano, facendole credere che forse un happy ending esiste anche per lei dopotutto. Ma, se i fantasmi e il senso di colpa che le infestano la vita non ne voglio sapere di sparire e il passato non è mai diventato veramente tale, come può esserci un futuro per loro?
Se Dahlia non è interessata, puoi salvare me River dal mio passato ma anche dal presente e dal futuro, no problem. Il mio moroso non è geloso per niente, mi trovi qui. Oppure ti trovo io il 16 ottobre!
The Selection_300X__exactPer chi tra voi ha amato The selection di Kiera Cass, da segnalare l’uscita, per Sperling & Kupfer, il 21 ottobre, della traduzione delle due novelle incentrate sul principe Maxon prima dell’inizio della Selezione e su Aspen nell’intervallo tra il secondo e il terzo volume:  The selection stories: The prince & The guard.
Avendo letto qualche tempo fa la prima delle due, mi sento di sconsigliare la lettura a chi già è deluso dalla serie, perché potrebbe ulteriormente veder scendere il proprio parere, poiché, effettivamente, poco dice e poco lascia, ma, okay, se l’avete adorata io ve lo dico e poi fate voi, eh!
gelidi abbracciAltra uscita italiana dopo quella della Obber, stavolta un fantasy new adult, sempre il 21, arriva in libreria Gelidi abbracci, di Valentina Camerini, che mi incuriosisce parecchio. Al centro della narrazione troviamo Cat, uno spirito ribelle spedito in un collegio sulle Alpi per essere rimessa in riga e che invece fugge dalle rigide regole che le vengono imposte alla prima occasione: caduta, però, in un burrone e salvata da una stranissima creatura, viene riportata in collegio dov’è costretta a convivere con professori ambigui, compagni di classe stravaganti e l’enigma della scomparsa di una ragazza qualche settimana prima di cui nessuno vuol far parola. L’unico disposto ad aprire bocca è lo zio Edoardo, scienziato in pensione che vive proprio da quelle parti, e lo fa per mettere in guardia la nipote dal segreto che le quattro mura nelle quali vive nascondono. Divisa tra la ricerca della soluzione al mistero e i sentimenti che sente nascere per quel compagno di classe che prima la evitava come la peste e che ora, invece, la mette al centro dei suoi pensieri, Cat deve decidere se custodire il segreto che ha scoperto oppure rivelarlo a tutti e cambiare la storia dell’umanità. Vero che vi ho incuriositi? Dai su che è un’autrice italiana, si tratta di un fantasy con accenni romance e sembra più che appetibile!
boynobodyLo so, sto blaterando tantissimo, ma tenete duro solo un altro po’ perché devo assolutamente parlarvi anche di questo libro, i cui diritti sono già stati acquistati dalla casa di produzione Sony Picture e dalla Will Smith’s Overbook Entertainment e che presto vedremo al cinema. Mi riferisco a Boy nobody. Conta solo la missione, primo volume della trilogia The unknown assassin, di Allen Zadoff, un vero e proprio concentrato di azione, avventura, mistero e thriller declinato in salsa young adult. Potevo forse non segnalarvelo? Eccovi la trama!
È il classico ragazzo nuovo che arriva a scuola senza dare nell’occhio, l’ombra che nessuno nota. Si presenta in un liceo, in una città ogni volta diversa, con un nuovo nome, pochi amici e non rimane mai a lungo: giusto il tempo di veder morire qualcuno per “cause naturali” nella famiglia del suo migliore amico di turno. Missione compiuta. Boy Nobody scompare, è pronto per il prossimo obiettivo, e il “programma” è al sicuro. Ma quando il suo bersaglio è il sindaco di New York, le cose cambiano. Boy Nobody si rende conto che la figlia del sindaco, Sam, è così simile a lui, forte all’apparenza e allo stesso tempo fragile; il sindaco gli ricorda suo padre, quello vero, quello che non c’è più. Anche se i supervisori del “programma” lo osservano, gli stanno addosso, i ricordi e le domande affiorano e con loro i dubbi che rischiano di scalfire la sua fede nella missione. Da qualche parte dentro di sé, Boy Nobody sente di essere stato, un tempo, diverso dal guerriero senza scrupoli che è diventato. Aveva aspirazioni normali, una casa, dei genitori presenti e premurosi, una ragazza di cui innamorarsi… Desiderare la normalità, però, non è mai stato tanto pericoloso.
Sì, vi ho incuriositi, lo so, e, devo ammettere che, tra quelli di cui vi ho parlato finora, è quello che più aspetto, ma, manco a dirvelo, sono già finiti tutti quanti nella mia to-be-read list e sono prontissima a lanciarmi tra le loro pagine. E voi? Qualcosa che vi interessa? Fatemelo sapere ché ho bisogno di voi!
segnalazione-trevor-di-james-lecesne-L-miozhHPer ultimo, ma assolutamente non ultimo, vi segnalo in ritardo l’uscita di Trevor. Non sei sbagliato sei come sei, di James Lecesne. La cosa bellissima di questo libro è che nasce come companion del progetto Trevor, prima organizzazione no profit ad offrire supporto agli adolescenti e i ragazzi che hanno dubbi sulla loro identità sessuale, un aiuto concreto affinché i pregiudizi e le difficoltà che possono incontrare a scuola e nella vita non li condizionino e facciano soffrire. Il progetto, nato nel 1998 e principalmente una “linea amica”, ma che offre anche corsi per la gestione dell’aiuto e corsi che aiutino a capire come affrontare la propria sessualità ed accettarla, prende spunto dal cortometraggio del 1994, scritto dallo stesso autore del libro e mente del progetto, che, l’anno successivo, ha vinto l’Oscar nella sua categoria.
Protagonista è, manco a dirlo, Trevor, un ragazzino di tredici anni, divertente e ironico, caratterizzato da un ottimismo difficile da trovare oggigiorno e dalla voglia di cambiare il mondo, come i suoi cantanti preferiti. A scuola, tuttavia, i suoi sogni causano battute di scherno e offese che, nella sua ingenuità, Trevor non capisce e, inconsapevolmente, sembra rafforzare. Lasciato solo dagli amici e non compreso dagli adulti, inclusi i suoi genitori, Trevor viene etichettato come gay e deve affrontare tutto quello che questo porta con sé. Ma, non temete, questo per Trevor, assicura il suo autore, è solo un inizio in salita.
Questo davvero non me lo lascio scappare, l’ho già trovato ed aspetta solo di essere amato dal profondo non appena avrò terminato le letture in corso, e, voi amichetti, dovreste fare lo stesso: siete così fortunati che non dovete neanche aspettare per averlo, essendo già stato pubblicato all’inizio del mese. Cosa state aspettando? Correte in libreria, su su! E passate un buon week-end!

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